Larry Laffer si trova a Miami in questa versione VGA, con la missione di conquistare ragazze e comportarsi generalmente come un vero villano. Questa parodia del sessismo dei gamer degli anni '80 e '90 non invecchia come un buon vino — ti chiederai come la gente riuscisse a entusiasmarsi per questo su floppy disk. Ma ecco il punto: sotto quell'umorismo sessuale grezzo si nasconde un avventura abbastanza solida con un genuino senso dell'assurdo.

È il classico genere point-and-click adventure con menu di testo e azioni. Raccogli oggetti, risolvi enigmi logici, flirta con i personaggi attraverso opzioni di dialogo, e cerca di non fallire clamorosamente nel cercare di andare a letto. La grafica è puramente funzionale — il personaggio sembra un fiammifero, lo scenario sembra progettato da qualcuno che evitava attivamente i computer. Ma ha colore, ha atmosfera, e le descrizioni degli oggetti sullo schermo sono spesso più divertenti del gameplay vero e proprio.
La meccanica è semplice e sorprendentemente goffa. Trascinare il mouse attraverso lo schermo lungo i percorsi tra le stanze è noioso. Alcuni enigmi richiedono logica, altri solo fortuna ed esplorazione. Il gioco ti manderà al buio e ti farà indovinare cosa raccogliere o dove cliccare. Non era divertente nemmeno negli anni '90, ma adesso fa proprio male.
Leisure Suit Larry è diventato un personaggio che ha sopravvissuto a dozzine di giochi e centinaia di piattaforme. La gente ricorda questo primo principalmente come una prova di concetto — prova che un gioco poteva essere volgare, divertente e comunque funzionare. La versione VGA del 1991 batte la versione EGA originale del 1987, ma anche così, è più un artefatto storico che qualcosa di giocabile.
Giocarvi in un browser oggi significa sperimentare un pezzo di ambizione che ogni gioco graficamente ambizioso voleva realizzare. Un viaggio a Miami senza educazione, senza piano e senza vergogna — esattamente come previsto. Solo porta pazienza per il trascinamento e l'attesa, perché questo non è un gioco che ha paura di una scena lenta.